Sul baccarat esistono pochi manuali dedicati e molta letteratura che lo usa come scenario. Ecco alcune letture per conoscerne la storia, l'atmosfera e la matematica.
Il primo romanzo di James Bond è il testo di narrativa più legato al baccarat. La sfida tra Bond e Le Chiffre, agente al servizio dei sovietici, si svolge a un tavolo di chemin de fer nel casinò di Royale-les-Eaux. Fleming descrive con precisione le regole, la tensione delle puntate e le decisioni del banchiere, e dedica molte pagine alla partita. Per capire perché il baccarat sia diventato sinonimo di eleganza e rischio, è la lettura da cui partire.
Il romanzo non parla di baccarat (la protagonista è la roulette), ma resta il testo di riferimento sulla psicologia di chi gioca: l'illusione del controllo, la ricerca della serie giusta, il bisogno di rilanciare. Molte di queste dinamiche si ritrovano anche ai tavoli di baccarat moderni. Ne parliamo anche tra i libri sulla roulette.
Un libro divulgativo sulla matematica del gioco d'azzardo, scritto dall'autore del sito Wizard of Odds, che analizza le principali scommesse dei casinò con i relativi vantaggi del banco. È utile per confrontare il costo del baccarat con quello degli altri giochi.
Breve saggio del matematico che rivoluzionò il blackjack, dedicato ai principi della probabilità applicati ai giochi da casinò e al concetto di valore atteso. Offre una base teorica per capire perché nessun sistema di puntata cambia il risultato a lungo termine.
La storia del criterio di Kelly e dei tentativi di Thorp e Shannon di battere il banco con la matematica. Aiuta a distinguere tra giochi in cui il vantaggio si può spostare (come il blackjack) e quelli, come il baccarat, in cui il margine del casinò resta fisso.
Molti di questi titoli sono in inglese; alcuni hanno edizioni italiane, ma non sempre di facile reperibilità. Prima di giocare, la guida più pratica resta quella con le regole del baccarat.