Il blackjack, o «ventuno», è il gioco di carte più popolare dei casinò: semplice da imparare, ma con un margine per il banco che dipende molto dalle scelte del giocatore. Qui trovi come funziona e dove approfondire ogni aspetto.
Il blackjack si gioca contro il banco, non contro gli altri giocatori al tavolo. L'obiettivo è ottenere una mano con un valore più vicino a 21 di quello del banco, senza superarlo. Se si supera 21 si «sballa» (in inglese bust) e la puntata è persa subito, anche se il banco farebbe poi altrettanto.
A differenza della roulette, qui le decisioni contano: chiedere un'altra carta, fermarsi, raddoppiare o dividere una coppia cambiano in modo misurabile il costo del gioco. Per questo è considerato un gioco di fortuna con una forte componente di abilità, nel senso che l'abilità riduce le perdite attese ma non garantisce profitti.
Le origini precise non sono documentate. Il gioco più vicino al blackjack moderno è il vingt-et-un («ventuno»), diffuso nelle case da gioco francesi dal Settecento. Secondo molte ricostruzioni, il nome «blackjack» nasce negli Stati Uniti nel Novecento, quando alcuni casinò offrivano un bonus speciale a chi otteneva l'asso di picche con un jack nero. Quel bonus è scomparso, ma il nome è rimasto.
Una svolta importante è del 1962, quando il matematico Edward O. Thorp pubblicò Beat the Dealer, dimostrando con il calcolatore che la composizione del mazzo rimasto cambia le probabilità e che si poteva giocare in modo da ridurre, o in certe situazioni ribaltare, il vantaggio del casinò. Da lì nacquero la strategia di base e il conteggio delle carte, di cui parliamo nella sezione strategie blackjack.
Tutti i dettagli, mossa per mossa, sono nella sezione regole del blackjack.
| Carta | Valore |
|---|---|
| Dal 2 al 10 | Il numero scritto sulla carta |
| Fante, Donna, Re | 10 |
| Asso | 1 oppure 11, a scelta di chi lo possiede (si sceglie sempre il valore migliore per la mano) |
Il vantaggio del casinò dipende dalle regole del tavolo e da come si gioca. Con la strategia di base applicata senza errori, nelle versioni più comuni il vantaggio del banco si colloca di norma tra circa lo 0,3% e lo 0,7%, tra i valori più bassi di tutto il casinò. Giocando «a sensazione» il costo cresce anche di molto.
| Dettaglio del tavolo | Effetto sul vantaggio del banco (indicativo) |
|---|---|
| Blackjack pagato 3 a 2 anziché 6 a 5 | Il 6 a 5 aumenta il vantaggio del banco di circa 1,4 punti percentuali |
| Il banco pesca sul 17 morbido (H17) anziché stare (S17) | Aumenta il vantaggio del banco di circa 0,2 punti |
| Raddoppio consentito dopo la divisione | Riduce il vantaggio del banco di circa 0,1-0,15 punti |
| Arrendersi (surrender) consentito | Riduce di circa 0,07-0,1 punti, se usato correttamente |
| Più mazzi in gioco | Ogni mazzo in più aumenta leggermente il vantaggio del banco |
In pratica: prima di sedersi a un tavolo guarda il pagamento del blackjack. Se è 6 a 5, cambia tavolo: è la regola che costa di più a chi gioca. Le altre differenze sono spiegate nella sezione varianti del blackjack.
Online esistono due modalità. Nel blackjack RNG le carte sono estratte da un software certificato che rimescola ad ogni mano: è veloce e si gioca da soli. Nel blackjack live un croupier reale distribuisce carte vere da uno studio, con flusso video e chat; è più lento e più vicino all'atmosfera di un tavolo fisico. In Italia entrambe le modalità sono lecite solo presso operatori con concessione ADM.
Fare una mano con un valore più vicino a 21 di quella del banco, senza superare 21. Se si supera 21 la mano è persa immediatamente.
Di norma 3 a 2: con una puntata di 10 euro si vincono 15 euro. Alcuni tavoli pagano 6 a 5, che è molto più sfavorevole al giocatore, e conviene evitarli.
Entrambe le cose. Le carte sono casuali, ma le decisioni del giocatore influenzano il vantaggio del banco. Giocare bene riduce le perdite attese, senza però eliminarle.
In generale no. L'assicurazione è una scommessa laterale con margine per il banco superiore a quello del gioco base, e la strategia di base la sconsiglia.
Sì, ma solo sui siti dei concessionari autorizzati dall'ADM (Agenzia delle Dogane e dei Monopoli). Verifica sempre il logo e il numero di concessione a piè di pagina.