Roma–Milan: disamina “da scommettitore” sugli ultimi 15 scontri di Serie A

Se si prova a stimare cosa aspettarsi dai prossimi Roma–Milan, il primo punto è che questa sfida, nel campione più recente, è stata più spesso “a favore Milan” nei risultati, ma non necessariamente a senso unico nello sviluppo della partita. Negli ultimi 15 incroci di campionato il Milan ha vinto 7 volte, la Roma 2, con 6 pareggi: tradotto in probabilità grezze, significa che l’esito “Milan o pareggio” è stato l’esito dominante, mentre il successo Roma è stato più raro. Questo, però, va letto insieme a due fattori che pesano molto sul pronostico futuro: il fattore campo (a Milano la Roma non ha vinto in questa finestra) e l’attuale profilo difensivo della Roma 2025/26, che tende a comprimere i margini e aumentare la frequenza di punteggi stretti.

Per questo, una stima ragionata per i prossimi incroci (da intendere come “scenario probabile”, non come certezza) è diversa a seconda della sede. Se la partita si gioca a San Siro, l’inerzia storica recente e l’attuale solidità del Milan suggeriscono Milan vincente intorno al 50%, pareggio intorno al 30% e Roma intorno al 20%. Se invece si gioca all’Olimpico, dove l’equilibrio è stato maggiore, lo scenario tende ad avvicinarsi a una sostanziale parità: Milan intorno al 35–38%, pareggio intorno al 33–36% e Roma intorno al 26–30%. Il “perché” è semplice: il Milan in questa stagione sta perdendo pochissimo e pareggiando tanto, mentre la Roma concede pochissimo; quando questi due tratti si sommano, la partita tende più facilmente a restare viva fino in fondo e a lasciare spazio alla X o a una vittoria di misura.

Il dato più utile: esiti e frequenza di gol

Nei 15 match considerati, oltre al vantaggio del Milan nel bilancio complessivo, emerge un tratto molto interessante per chi ragiona sui mercati “gol”: in 13 partite su 15 hanno segnato entrambe le squadre. In pratica, anche quando una delle due ha “portato a casa” il risultato, molto spesso l’altra è comunque riuscita a segnare. Questo rende lo scontro diretto storicamente più vicino a un big match “con risposta” (una rete tende a non chiudere la partita) che a una gara da clean sheet frequenti.

Sul totale reti, la partita non è stata sempre “over” in senso spinto, ma ha avuto una distribuzione abbastanza chiara: l’Over 2.5 è uscito 9 volte su 15, mentre l’Under 3.5 è uscito 10 volte su 15. In altre parole, in questa finestra Roma–Milan è spesso arrivata a 3 gol o meno, ma non di rado ha superato la soglia dei 2 gol complessivi. È una combinazione tipica di match in cui si segna con buona frequenza, ma non sempre si “sfonda” verso punteggi larghi.

Come si è evoluto il match: dal “più aperto” al “più controllato”, senza perdere del tutto la tendenza al Goal

Guardando la sequenza temporale, la sfida ha alternato fasi. Nella parte centrale del periodo (2019–2021) compaiono risultati più “aperti” e anche un 3-3: è la fotografia di partite con maggiore instabilità e più transizioni. Negli ultimi anni, invece, si nota una compressione più evidente: gli ultimi due scontri diretti della stagione 2025/26 sono stati 1-0 e 1-1, cioè risultati da margine minimo, coerenti con una Roma molto difficile da scardinare e con un Milan che, quando serve, sa anche vincere “corto”.

Il punto chiave, però, è che il trend al punteggio stretto non ha cancellato il pattern di fondo: il “Goal” resta molto frequente nel campione da 15. Quindi, se si guarda al futuro, l’idea più sensata è aspettarsi partite dove il risultato può restare in bilico a lungo e dove un pareggio non è un esito sorprendente, ma dove allo stesso tempo è plausibile che entrambe trovino una rete, soprattutto se la gara si sblocca nella prima ora.

Fattore campo: a Roma è più equilibrata, a Milano pesa l’imbattibilità recente del Milan

Il fattore campo è stato molto marcato. In questi 15 match, quando la Roma ha giocato in casa, il bilancio è stato in equilibrio (2 vittorie Roma, 3 pareggi, 3 vittorie Milan) e anche i gol segnati e subiti sono stati identici (11–11): questo spiega perché all’Olimpico la partita sia più spesso “da leggere” e meno automatica. A Milano, invece, la Roma non ha mai vinto nella finestra (3 pareggi e 4 sconfitte) e il saldo reti è stato nettamente favorevole al Milan (15–8): qui sta la ragione per cui, in prospettiva, il Milan tende a essere favorito se gioca in casa, pur in uno scenario dove i pareggi restano un’opzione concreta.

Contesto 2025/26: perché le prossime possono restare “strette”

Guardando al campionato in corso (dopo 26 giornate), Milan e Roma sono entrambe nella parte altissima della classifica e, soprattutto, presentano numeri difensivi solidi: la Roma ha subito pochissimo, il Milan resta comunque su livelli molto buoni. Questo contesto tende a spingere i prossimi scontri diretti verso partite meno caotiche e più gestite, con punteggi compatibili con 1-1, 1-0, 2-1 e in generale con esiti decisi da uno o due episodi, più che da domini prolungati.

In sintesi, se devi tradurre gli ultimi 15 Roma–Milan in una “linea” per i prossimi: il Milan parte spesso leggermente avanti nel risultato finale (soprattutto a Milano), la X è più presente di quanto si pensi in un big match, e il Goal è stato un tratto ricorrente di questa sfida, anche se l’ultima stagione ha mostrato un possibile raffreddamento verso punteggi più corti. Sono indicazioni probabilistiche, non promesse: in match di questo livello, un episodio (gol precoce, rigore, espulsione) può cambiare in pochi minuti il copione.

Statistiche Chiave
Gol Milan (2 anni)
8
gol segnati dal 2024
Gol Roma (2 anni)
9
gol segnati dal 2024
0-0 tra le due squadre
7
pareggi a reti inviolate
Milan
Andamento Milan
Roma
Andamento Roma