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Milan

Storico completo partite e statistiche
1077
Partite
553
Vittorie
289
Pareggi
235
Sconfitte

Andamento Storico

Come funziona il grafico: Ogni vittoria fa salire il grafico di +1 punto, ogni pareggio mantiene il livello invariato (0), ogni sconfitta fa scendere il grafico di -1 punto. L'andamento mostra la performance cumulativa della squadra nel tempo.

Storia Milan

Associazione Calcio Milan

Il Milan, o più precisamente l'Associazione Calcio Milan S.p.A., è una delle società calcistiche più importanti della città di Milano.

Fondato ufficialmente il 13 dicembre del 1899, il club ha militato per gran parte della sua storia nella Serie A, la massima serie del calcio professionistico italiano.

Il Milan è una delle società calcistiche italiane che vantano il maggior numero di titoli, sia nazionali che internazionali. Nel corso della loro lunga storia, infatti, i Rossoneri hanno vinto numerosi Scudetti, Coppe Italia e Supercoppe italiane, conquistando per primi anche l'importante primato di club vincitore di un Campionato di Serie A senza aver subito nemmeno una sconfitta in campo nella stagione 1991-92.

A livello europeo, il Milan può vantare la vittoria di Coppe Intercontinentali, Supercoppe europee, Coppe dei Campioni, di Champions League e di 2 Coppe delle Coppe.

Il Milan è tra la squadre italiane che contano il maggior numero di sostenitori, oltre ad essere stata spesso al centro dell'attenzione della stampa e dell'opinione pubblica dopo l'acquisizione del club, nel 1986, da parte della Fininvest, società dell'imprenditore e politico Silvio Berlusconi.

Gli eventi salienti della storia del Milan

Il Milan conquista il primo titolo della sua storia nel lontano 1901, superando il Genoa in finale con uno schiacciante 3 a 0. Le successive vittorie dell'allora Prima Divisione del campionato italiano di calcio arrivano nel 1906 e nel 1907.

Dopo l'inaugurazione del grande Stadio di San Siro nel 1926, il Milan continua a disputare stagioni brillanti, che però non vedono la conquista di alcun trofeo. Nel corso degli anni '40, la formazione dei Rossoneri può contare su grandi campioni del calibro di Giuseppe Meazza e Aldo Boffi, destinati ad entrare nella storia del calcio italiano.

Dopo ben 44 anni, al termine della stagione 1950-51 arriva il quarto Scudetto, soprattutto grazie all'apporto del famoso trio svedese “Gre-No-Lin” (Gren, Nordahl e Liedholm). La formazione capitana da Liedholm e caratterizzata dalla presenza di grandi talenti del calibro di Schiaffino, Radice, Bagnoli e Maldini conquista la vetta del Campionato di Serie A in 3 altre occasioni: nel 1955, nel 1957 e nel 1959.

Al termine della stagione 1962-63, i Rossoneri conquistano il loro primo trofeo internazionale: è il capitano Cesare Maldini a sollevare la Coppa dei Campioni dopo la vittoria per 2 a 1 contro il Benfica, presso lo Stadio di Wembley.

Ai tanti successi dei Diavoli nel corso degli anni '60, si aggiunge anche la vittoria del Pallone d'Oro da parte di Gianni Rivera, il primo italiano ad essere insignito del prestigioso titolo.

Con l'arrivo del'ex-storico capitano Nils Liedholm in panchina, i Rossoneri conquistano il 10o scudetto della loro carriera (il cosiddetto Scudetto della Stella) al termine del Campionato 1978-79.

Nel corso degli anni '80, il Milan affronta il primo periodo di crisi della sua storia: all'inizio del decennio il club viene retrocesso per la prima volta in Serie B, a causa del coinvolgimento nello scandalo calcioscommesse.

Nel 1985, debutta nella formazione rossonera il sedicenne Paolo Maldini, mentre all'inizio del 1986 il club, alle prese con un grave crisi finanziaria, viene rilevato dall'imprenditore di Milano Silvio Berlusconi.

Per il Milan si apre una nuova stagione d'oro: con l'esonero di Liedholm, la panchina passa nella mani del commissario tecnico Arrigo Sacchi, mentre la formazione si arricchisce con nuovi, importanti nomi, come Roberto Massaro, Dario Bonetti e Roberto Donadoni.

Con l'apporto dei due giocatori olandesi Van Basten e Gullit, i Rossoneri vivono un triennio d'oro che vede la conquista di due Coppe dei Campioni, due Supercoppe europee, due Coppe Intercontinentali e una Supercoppa italiana.

Con la notte di Marsiglia del 20 marzo 1991, la grande serie di successi del Milan si interrompe con la vittoria a tavolino del Marsiglia, causata dal ritiro dal campo voluto da Adriano Galliani, per via di un guasto ad uno dei riflettori del campo.

Il Milan torna a vincere nella stagione 1993-94, quando conquista sia lo Scudetto che il trofeo della Champions League. Al termine della stagione 1995-96, dopo la vittoria di 4 Campionati di Serie A in 5 anni, il tecnico Fabio Capello abbandona la panchina.

Dopo diverse stagioni sottotono, l'arrivo del nuovo commissario tecnico Carlo Ancelotti, ex-rossonero, segna l'inizio di una nuova stagione ricca di vittorie. Il Milan torna ad aggiudicarsi la vittoria della Champions League, quella della Coppa Italia e, alla fine del Campionato 2003-04, anche il 17o Scudetto della sua storia.

Nel 2007, il Milan conquista il 7o trofeo della Champions League grazie alla doppietta segnata da Filippo Inzaghi nel match disputato contro il Liverpool. Quello stesso anno, Ricardo Leite, soprannominato Kaká, vince il Pallone d'Oro vestendo la maglia rossonera.

Il 2008 vede l'addio di Carlo Ancelotti e di Paolo Maldini, mentre nel 2010, sotto la guida di Massimo Allegri e grazie alle reti di Zlatan Ibrhaimovic, il Milan conquista il 18o Scudetto della sua storia.

Lo stadio del Milan

Il Milan disputa le partite in casa presso lo Stadio Giuseppe Meazza. I lavori di costruzione del maestoso impianto sportivo iniziarono nel 1925 per volere dell'allora presidente del Milan Piero Pirelli e, già il 9 settembre dell'anno successivo, il nuovo campo da gioco veniva inaugurato con il nome di Stadio San Siro (il quartiere in cui sorge la struttura).

A partire dalla stagione 1947-48, lo stadio diventa sede anche dell'altra grande squadra di calcio della città di Milano, l'Inter, e nel 1980 il nome viene modificato in Stadio Giuseppe Meazza, in onore dello storico calciatore della Nazionale che ha militato sia nella formazione rossonera che in quella neroazzurra.

Lo Stadio Meazza è il più grande stadio d'Italia, con i suoi oltre 80.000 posti a sedere, nonché uno dei più prestigiosi al mondo.

Prima del 1925, il Milan è stato ospitato presso il Campo Trotter in Piazza Doria, il Campo Acquabella, il Campo Milan di Porta Monforte, il Velodrome Sempione e il Campo di Viale Lombardia.

A partire dal 1963, la formazione del Milan si allena presso il grande centro sportivo di Milanello, che tra le sue tante strutture dispone di ben 6 campi di calcio regolamentari.

I colori, la maglia e lo stemma del Milan

Sin dall'anno della sua fondazione, i colori tradizionali del Milan sono il rosso e il nero. Il primo, storico allenatore e capitano della formazione rossonera, Herbert Kiplin, spiegava la scelta di questi colori sostenendo che il rosso simboleggiasse i Diavoli milanisti mentre il nero rappresentasse il timore suscitato negli avversari.

La divisa tradizionale del Milan è costituita da una maglia a righe verticali rosso-nere, pantaloncini bianchi e calzettoni neri. La divisa di gioco della trasferta è invece sempre stata di colore bianco.

Lo stemma del Milan, di forma ovale, riporta nella parte centrale un cerchio diviso in due settori: quello di sinistra è riempito con righe verticali rosso-nere, mentre quello di destra rappresenta la bandiera di Milano, ovvero una croce rossa su fondo bianco. Il cerchio è sormontato dalla sigla “ACM”, mentre nella parte bassa dello stemma è presente l'anno di fondazione del club, il 1899.