Associazione Sportiva Roma
L'Associazione Sportiva Roma (AS Roma o, semplicemente, la Roma) è, insieme con la Lazio, la più importante squadra calcistica capitolina.
Fondata nel 1927 grazie all'unione di tre società sportive romane dell'epoca, la Roman, la Fortitudo-ProRoma e l'Alba-Audace, sin da subito la nuova squadra adottò come simboli i colori del gonfalone del Campidoglio, il giallo e il rosso, e la lupa ritratta mentre allatta Romolo (il fondatore della città) e Remo.
Tra le più forti e titolate formazioni d'Italia, la Roma vanta un palmarès di tutto rispetto, nel quale figurano scudetti, Coppe Italia, Supercoppe italiane e una Coppa Coni conquistata proprio nella stagione 1927-28, quella dell'esordio.
La squadra ha sempre militato nella Massima Serie del Campionato italiano di calcio, fatta eccezione per la parentesi nella serie cadetta dopo la sconfitta contro la Lazio nel 1951.
Amata in maniera viscerale dai tifosi romani dei vecchi rioni dell'Urbe sin dai primi anni della fondazione, oggi la Roma è una delle squadre calcistiche italiane che vantano la tifoseria più appassionata e nutrita e il ranking più elevato nelle classifiche nazionali e internazionali.
La lunga storia della Roma è costellata di momenti di grande calcio, che hanno regalato emozioni indimenticabili ai tifosi giallorossi diventando parte della cultura popolare della Capitale.
La Roma della brillante stagione di esordio del 1927-28 era guidata dall'indimenticato primo capitano della squadra, Attilio Ferraris, già in forze nella Nazionale e Campione del Mondo con gli Azzurri nel 1934.
La formazione dei primi anni, che poteva contare su grandi protagonisti del calcio italiano del calibro di Fulvio “Fuffo” Bernardini, disputava le partite in casa presso il Campo Testaccio, lo storico campo della Roma. Proprio su quel rettangolo di gioco si disputò il primo derby contro la Lazio: era l'8 dicembre del 1929 e i Giallorossi battevano i Biancoazzurri 1 a 0 grazie alla rete di Rodolfo Volk.
La stagione 1941-42 vede la Roma giocare un campionato da grande protagonista, sotto la guida del commissario tecnico Alfred Schauffer i Giallorossi conquistano il loro primo scudetto. Amedeo Amedei, storico campione in forze presso la Roma, è tra i nomi che maggiormente si distinguono nel corso del torneo, segnando ben 18 reti.
La retrocessione giunta al termine del Campionato del 1950-51 rappresentò il culmine di una periodo particolarmente difficile per la società, fortemente provata dalla guerra, sia economicamente che per quanto riguardava la sua formazione.
La conquista del primo titolo internazionale giunse nel 1961, con la vittoria della Coppa delle Fiere in un'accesissima finale contro gli inglesi del Birmingham.
Solamente 3 anni più tardi, la Roma si aggiudicava anche la sua prima Coppa Italia, alla quale, nel 1969, fece seguito la seconda. La grande Roma di quell'anno era guidata dall'allenatore Helenio Herrera e vedeva tra le sue fila Fabio Capello, che qualche anno più tardi sarebbe tornato proprio nelle vesti di commissario tecnico.
Per volontà dell'allora presidente della società Gaetano Anzalone, nel 1977 venne inaugurato il centro sportivo Fulvio Bernardini a Trigoria, ancora oggi sede ufficiale degli allenamenti della formazione giallorossa.
A partire dall'estate 1979, la Roma passò sotto la presidenza di Dino Viola, che diede una grande svolta allo storia della squadra capitolina facendone nel giro di pochi anni una delle formazioni più temute e rispettate del calcio italiano ed europeo, non solo grazie all'acquisto di nuovi giocatori, ma anche per la determinazione con cui seppe imporsi sulla scena del calcio professionistico, che allora era dominata dall'autorità delle squadre del nord Italia.
Bruno Conti, Roberto Pruzzo e Carlo Ancelotti sono tra i grandi nomi che debuttavano tra le fila della Roma in quegli anni.
Al secondo scudetto del Campionato 1982-83, fecero seguito la conquista di altre Coppe Italia.
Nel corso degli anni '90, fanno la loro comparsa altri grandi protagonisti della storia dell'AS Roma: il presidente Francesco Sensi, il commissario tecnico Znedek Zeman e Francesco Totti, che dopo gli anni della gavetta, nel 1998 eredita la fascia di capitano da Aldair.
La stagione 2000-01 vide i Giallorossi condurre uno dei migliori Campionati della loro storia e conquistare, meritatamente, il terzo Scudetto. Sotto la guida di Fabio Capello, una formazione straordinaria che poteva contare su Totti, Batistuta, Montella, Nakata, Emerson e Samuel supera l'unica vera avversaria di quell'anno, la Juventus, e raggiunge la cima della classifica con il record di 75 punti.
Nel 2011, la proprietà dell'AS Roma passa all'americano James Pallotta, che successivamente diviene anche il nuovo presidente. In questi anni, diversi commissari tecnici si avvicendano sulla panchina dei Giallorossi: Louis Enrique, Zdenek Zeman, Aurelio Andreazzoli, Rudi Garcia e Luciano Spalletti.
Il Campo di gioco presso il quale la Roma disputa le partite in casa è lo Stadio Olimpico, la più imponente struttura sportiva della Capitale, situata presso il complesso del Foro Italico.
Inaugurato nel 1953, lo Stadio Olimpico assunse il suo nome definitivo solo nel 1960, in occasione delle Olimpiadi di Roma.
Lo Stadio Olimpico appartiene alla categoria “Elite” degli stadi europei ed è in grado di ospitare più di 73.000 spettatori. Oltre alle competizioni calcistiche, il complesso ospita anche una pista di atletica leggera, i match delle nazionale di rugby italiana e grandi eventi musicali.
La prima divisa della Roma è da sempre rappresentata da un pantaloncino bianco e da una maglia che riprende i colori societari: fondo rosso e maniche (o in alcune stagioni spalle) bordate di giallo.
Il gagliardetto della Roma ha visto diversi restyling nel corso della storia della società, ma ha sempre conservato i colori simbolo della squadra e la rappresentazione della lupa, simbolo della città.