Vicenza Calcio
Il Vicenza Calcio è una società calcistica della città di Vicenza. Istituita nel 1902, il Vicenza è da sempre la prima squadra di calcio del Veneto, nonché una delle più antiche d'Italia. Nell'arco della sua carriera, il Vicenza ha partecipato a ben 30 campionati di Serie A, restando nella massima serie per 20 anni, dal 1955 al 1975, durante i quali raggiunse come miglior piazzamento il secondo posto in classifica. Tra i titoli più importanti vinti dal Vicenza ricordiamo la Coppa Italia del 1996/97. Nei primi anni della sua carriera, il Vicenza riuscì subito a conquistare la sua prima promozione in Serie B al termine del campionato del 1932/33. In quegli anni, il Vicenza vide emergere molti talenti giovanissimi tra cui ricordiamo il compianto Romeo Menti, che esordì nelle fila dei biancorossi nel nuovo stadio della squadra. Proprio quello stadio, che oggi ospita le partite interne del Vicenza, fu dedicato alla memoria di Menti, deceduto nel 1949 insieme all'intera squadra del Grande Torino nel disastro aereo di Superga. Uno dei periodi di maggior successo della squadra veneta fu l'iniziò degli anni '40, quando il Vicenza ottenne ben due promozioni, prima in Serie B e poi in Serie A. In quel periodo, i biancorossi risaltarono grazie al talento di tre grandi centravanti: Alfonso Santagiuliana, Osvaldo Fattori e Luigi Abeni. Ma la carriera del Vicenza fu caratterizzata anche da importanti problemi di carattere economico che interessarono la società a cavallo tra gli anni '40 e '50: la soluzione a tali problematiche arrivò nel 1953, quando l'industria laniera Lanerossi situata nella vicina Schio acquistò il Vicenza. Questo fatto sancì l'inizio di un periodo di grandi cambiamenti per il Vicenza, che prima di allora non aveva mai acquisito uno sponsor. Anche se le sponsorizzazioni non erano permesse in quel periodo, sulle casacche biancorosse comparve una “R”, il logo dell'impresa e la squadra assunse la denominazione ufficiale di Associazione Calcio Lanerossi Vicenza. Un altro evento storico nella storia del Vicenza riguarda l'epico salvataggio del campionato 1972-73 quando, ad un passo dalla retrocessione in serie cadetta, i biancorossi recuperarono la stagione con tre vittorie consecutive nelle tre giornate finali del campionato. L'edizione seguente entrò nella storia del Vicenza e del calcio italiano: la rosa di grandi talenti biancorossi sorprese tutti e capovolse il campionato di Serie A piazzandosi al secondo posto in classifica, superata solo dalla Juventus. In questo periodo emerse il talento di Paolo Rossi, giocatore del Vicenza protagonista dei grandi successi di quell'annata, la cui popolarità gli valse la convocazione in nazionale. Ma la serie fortunata del Vicenza era appena iniziata: l'annata seguente, la squadra si aggiudica diverse vittorie storiche, sconfiggendo le blasonate Inter, Juventus e Napoli e conquistando la Coppa Italia. I colori sociali del Vicenza sono il bianco e il rosso, rimasti invariati dall'anno della sua fondazione. L'uniforme ufficiale del Vicenza è composta da una maglia a strisce verticali bianche e rosse, pantaloncini bianchi e calzettoni bianchi con risvolto rosso. Lo stemma del Vicenza attualmente in uso è costituito da una “V” bianca e rossa sopra la quale campeggia la scritta Vicenza Calcio 1902. Diseganto dall'artista vicentino Antonio Vedù, questo stemma comparì per la prima volta in occasione del campionato 1990-91. Il braccio sinistro della V presenta un croce che richiama il simbolo della città veneta. Il giocatore più rappresentativo del Vicenza è stato il campione Paolo Rossi, che esordì nei biancorossi da titolare. Al termine del campionato 1976/77, Rossi si laureò capocannoniere della Serie B e permise al Vicenza di ottenere la promozione in massima serie.