Hellas Verona F.C.
L'Hellas Verona Football Club, noto anche come Verona, è una società calcistica di Verona. Istituita nel 1903 con la denominazione di Associazione Calcio Hellas, rappresenta una delle società più antiche del calcio italiano. Nella stagione 1984/85, l'Hellas Verona divenne l'unica squadra non appartenente ad un capoluogo di regione ad essersi aggiudicata il trofeo di massima serie. Il Verona ottenne la sua prima promozione in Serie A dopo 14 anni in serie cadetta, nel 1957. Nel 1978, l'intera squadra veronese rimase coinvolta in un incidente ferroviario, ma tutti, giocatori e staff, ne uscirono incolumi. L'anno dopo, con il ritorno del Verona nella Serie B, iniziò uno dei periodi più significativi per la società che attuò molti cambiamenti sia nella rosa che nella dirigenza. Uno dei momenti più esaltanti nella storia del club veronese coincise con il ritorno in massima serie, dove terminò la stagione al quarto posto con la conseguente qualificazione alla Coppa UEFA. In questi anni il Verona sfiorò la conquista della Coppa Italia arrivando per tre volte in finale. La stagione 1983/84 fu caratterizzata dall'acquisizione di due giocatori stranieri, Larsen e Briegel, con i quali iniziò la corsa del Verona allo scudetto, centrando dapprima tre vittorie consecutive contro la Roma, la Cremonese e la Fiorentina. In quell'occasione, il Verona dell'allenatore Bagnoli si aggiudicò il suo primo tricolore con un turno di anticipo con 15 vittorie, 13 pareggi e 43 punti, entrando nella storia. Nel 1984, il Verona fece il suo debutto in Coppa UEFA ma fu eliminata al secondo turno. La vittoria dello scudetto valse al Verona l'ammissione alla Coppa Campioni 1985/86, dove venne sconfitta agli ottavi dalla Juventus. Nella stagione seguente, la squadra veneta conquistò il suo miglio risultato in ambito internazionale, raggiungendo i quarti di finale della Coppa UEFA, dove fu eliminata dai tedeschi del Werder Brema. Gli anni '90 segnarono invece l'inizio di un decennio di declino per il Verona, che dapprima retrocesse in serie cadetta e poi dichiarò il fallimento causato da una gestione societaria scellerata. L'annata peggiore fu il 2007, quando il Verona concluse il campionato con solo 34 gol e la conseguente retrocessione in Serie C dopo 65 anni. Nel 2011/12 la fortuna tornò a girare e il Verona fu protagonista di diverse vittorie tra campionato e Coppa Italia, dove arrivò agli ottavi di finale dopo 15 anni. Sotto la scia positiva di quegli anni, complice l'impegno della dirigenza societaria che investì molte risorse nell'acquisto di vari giocatori, il Verona totalizzò ben 82 punti in campionato e tornò a giocare in Serie A dopo 11 anni di assenza. Il ritorno del Verona in Serie A fu caratterizzato dall'acquisizione del giocatore Luca Toni, miglior marcatore della storia del club veneto. I colori sociali del Verona sono il giallo e il blu simili a quelli dello stemma cittadino che presenta l'azzurro al posto del blu. Da ciò deriva il soprannome dei giocatori del Verona, detti gialloblu. Un altro soprannome dei giocatori del Verona è Scaligeri, in riferimento alla famiglia della Scala che regnò sulla città di Verona nel XIII Secolo. Lo stemma araldico degli Scaligeri, presente sulle maglie della squadra e sul marchio della società, è costituito da due mastini stilizzati che guardano in direzioni opposte su uno sfondo gialloblu a strisce verticali. La sede delle partite casalinghe dell'Hellas Verona è l'impianto sportivo Marcantonio Bentegodi di Verona, l'ottavo stadio italiano per capienza. La struttura, inaugurata nel 1963, è intitolata al dirigente sportivo italiano Bentegodi, considerato il precursore dello sport veronese.