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Trapani

Storico completo partite e statistiche
203
Partite
67
Vittorie
67
Pareggi
69
Sconfitte

Andamento Storico

Come funziona il grafico: Ogni vittoria fa salire il grafico di +1 punto, ogni pareggio mantiene il livello invariato (0), ogni sconfitta fa scendere il grafico di -1 punto. L'andamento mostra la performance cumulativa della squadra nel tempo.

Storia Trapani

Trapani Calcio

La storia del Trapani Calcio è la storia di una squadra che ha militato per decenni nel calcio dilettantistico, con risultati non sempre brillanti, ma che in pochi anni è riuscita a riscattarsi con piazzamenti in grado di far assaporare il sogno della serie A (mai realizzato).

Il Trapani Calcio (o semplicemente Trapani) nasce nel lontanissimo 1905 come Unione Sportiva Trapanese, ed ha cambiato più volte sia la denominazione sia la sua ragione sociale, sciogliendosi e riformandosi più volte nel corso del tempo.

Per quanto riguarda la denominazione, la squadra ha portato il nome di Juventus Trapani e Unione Sportiva Trapani (Anni Trenta), Associazione sportiva Drepanum (anni Quaranta), Associazione Sportiva Trapani (Anni Cinquanta), Associazione Sportiva Trapani 1906 (anni Ottanta), Trapani Calcio S.P.A. (anni Novanta), Associazione sportiva dilettantistica Trapani Calcio (anni Duemila) e Trapani Calcio S.r.l. (2010).

La storia del Trapani vede la squadra ottenere pochi successi fino al secondo decennio del Duemila, quando arrivarono le prime grandi soddisfazioni. Sino ad allora, le difficoltà soprattutto economiche della società sportiva impedirono alla squadra di decollare, anche se alcuni risultati positivi si ottennero ugualmente. Nel '53, ad esempio, la squadra guidata da Gastone Prendato concluse il proprio campionato senza essere stata mai battuta in casa e con il terzo posto in classifica. Negli anni Novanta, sotto la guida di Ignazio Arcoleo, il Trapani venne promosso in C2, con ottimi risultati ed iniziando a intravedere la possibilità di accedere alla serie cadetta.

Ma la squadra mostrò ancora una volta la sua discontinuità e fino al 2010 ottenne risultati mediocri e nuove retrocessioni. Nel 2010 invece, con la formazione del Trapani Calcio S.r.l., la squadra sembrò ritrovare la stabilità del suo assetto organizzativo, a cui seguirono gli ottimi risultati in campionato e la promozione in Lega pro Prima Divisione. La stagione seguente vide il Trapani collocarsi ai vertici della classifica e accedere ai play-off per la promozione, anche se furono poi gli abruzzesi della Virtus Lanciano a garantirsi il posto in serie B.

Il Trapani centrò invece l'obiettivo nel 2013, al termine di una stagione che lo vide vincere per diciotto giornate consecutive. L'esordio assoluto del Trapani in serie B avvenne il 24 agosto 2013, sotto la guida di Roberto Boscaglia, il CT che ha guidato la squadra granata nell'ascesa alla seconda serie calcistica italiana.

In serie B, il Trapani calcio ha ottenuto ottimi risultati, sfiorando nel 2016 per la prima volta nella sua storia la promozione in serie A, poi non arrivata. Tra i giocatori simbolo di questa fase ascendente del calcio trapanese c'è Matteo Mancosu, capocannoniere della serie B nella stagione 2013-2014 con ben 26 reti. Mancosu ha giocato con la squadra granata dal 2012 al 2015, quando è stato acquistato dal Bologna esordendo in serie A. È stato anche suo, oltre che dell'allenatore Boscaglia, la promozione del Trapani in serie cadetta, e per questo Mancosu è stato uno dei giocatori più amati dalla tifoseria locale.

Un altro calciatore rimasto negli annali della storia calcistica della città fu Roberto Sorrentino, attaccante tra gli anni Sessanta e Settanta, cui è dedicato anche il centro di allenamento calcistico della città.

Colori e stemma del Trapani calcio

Detti anche “granata”, i trapanesi giocano con una maglia rossa, a cui è spesso associato il bianco come colore secondario.

Solo nel 1940, quando la squadra assunse il nome di Juventus Trapani, il rosso granata fu abbandonato per il verde.

Lo stemma del Trapani è uno scudo con gli emblemi cittadini della falce e delle cinque torri, raffigurate nella parte superiore dello stemma, mentre la parte inferiore riporta la denominazione Trapani calcio 1905.

Stadio e centro di allenamento del Trapani calcio

Se le prime partite vennero disputate nella Palestra degli Spalti, così piccola che gli spettatori assistevano agli incontri dal balcone di casa, nel 1943 la squadra passò a giocare in casa al Campo Aula, sempre troppo piccolo e inadatto (vi pascolavano anche delle mucche). Alla fine degli anni Cinquanta venne inaugurato lo Stadio Polisportivo Provinciale, che oggi, in seguito a vari interventi di manutenzione e ristrutturazione, può accogliere 8500 spettatori.

La squadra del Trapani calcio si allena nel centro sportivo alle Fontanelle, nella periferia della città. Il complesso è di proprietà del Comune ed è concesso alla Società sportiva per l'allenamento della prima squadra e delle giovanili. Il centro, intitolato a Roberto Sorrentino, è composto da un campo da calcio a 11 e una tribuna da 100 spettatori, un campo da calcetto e un campo da tennis.