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Spal

Storico completo partite e statistiche
249
Partite
78
Vittorie
67
Pareggi
104
Sconfitte

Andamento Storico

Come funziona il grafico: Ogni vittoria fa salire il grafico di +1 punto, ogni pareggio mantiene il livello invariato (0), ogni sconfitta fa scendere il grafico di -1 punto. L'andamento mostra la performance cumulativa della squadra nel tempo.

Storia Spal

S.P.A.L. 2013

La S.P.A.L. 2013 S.r.l. (ovvero la Società Polisportiva Ars et Labor) è una società calcistica con sede nella città di Ferrara. Spesso indicato semplicemente come SPAL, il club nasce nel 1907. Dopo i fallimenti del 2005 e del 2012, la società ferrarese viene rifondata per due volte, mantenendo nome e colori societari, nonché tutti i titoli conquistati nel corso della sua storia.

La SPAL ha militato per molti anni nella Massima Serie dal Campionato di calcio italiano, attestandosi come una delle squadre più forti del panorama nazionale per tutta la prima metà del '900.

Uno dei migliori piazzamenti raggiunti dal club è rappresentato dalla 5a posizione della classifica di Serie A, conquistata nella stagione 1959-60.

Il palmarès della SPAL conta diversi importanti trofei. Tra i vari titoli conquistati dalla squadra ci sono la Coppa Italia di Serie C, la Supercoppa di Lega Pro e la testa del campionato di Serie B. Invece, tra i primati detenuti dalla squadra di Ferrara c'è il maggior numero di partecipazioni ai campionati della ormai conclusa Serie C1, a pari merito con la Carrarese.

La storia dello SPAL

La nascita della SPAL si colloca nel 1907, quando su volere del sacerdote salesiano Pietro Acerbis viene fondato il primo nucleo della società sportiva che poi sceglie di dotarsi anche di un settore calcio.

Il club debutta ufficialmente il 16 giugno del 1919 in una partita disputata contro la Triestina. Per la prima vittoria gli spallini devo attendere il 18 agosto di quello stesso anno, quando in un nuovo match contro la squadra di Trieste, vincono per 1 a 0.

Nel quinquennio 1920-25 la squadra milita nella Prima Divisione, la massima serie dell'epoca, e partecipa ad una finale contro la Sampierdanese, che si aggiudica il titolo del 1922. Nel 1925 arriva la retrocessione alla seconda serie, che nel 1929 diventa l'attuale Serie B.

Dopo anni che vedono performance altalenanti degli spallini e un cambiamento del nome della società, al termine della guerra viene assunta nuovamente la denominazione SPAL e, nel 1946, l'arrivo del presidente Paolo Mazza segna l'inizio di una nuova stagione per la squadra ferrarese, che rimedia alla retrocessione di qualche anno prima tornando subito in Serie B.

L'anno seguente, arriva uno dei successi più importanti della storia della SPAL: al termine della stagione 1959-60, sotto la guida del tecnico Antonio Janni e del capitano Giovanni Emiliani, gli spallini vincono il campionato e approdano così in Serie A.

Nel corso delle numerose stagioni in cui la SPAL milita nella massima serie, l'argentino Oscar Massei diventa un simbolo della formazione ferrarese, vestendo i colori biancoazzurri per 9 stagioni di fila.

Il campionato 1959-60 vede gli spallini conquistare uno dei migliori piazzamenti di sempre della squadra in Serie A, raggiungendo la 5a posizione in classifica, alle spalle di Inter, Milan, Fiorentina e Juventus, quell'anno vincitrice dello Scudetto. Tra i protagonisti delle imprese di quegli anni si ricordano, tra gli altri, Picchi, Ganzer, Nobili, Novelli, Bozzao e Morbello.

Dopo essere stata retrocessa nel 1964, la SPAL riesce a tornare in Serie A per altre 3 stagioni di fila. Poi, nel 1968, con il passaggio dalla Serie A a 18 squadre a quella a 16, i Biancazzurri tornano in B. Nonostante la retrocessione, quello stesso anno la SPAL conquista la Coppa dell'amicizia italo-svizzera. Purtroppo, nel 1969 arriva l'ulteriore retrocessione in Serie C.

Nel 1977, dopo molte stagioni dai risultati poco esaltanti, Paolo Mazza viene deposto, perdendo la presidenza della SPAL dopo un trentennio trascorso alla sua guida. Nonostante l'avvicendamento di diversi presidenti, direttori sportivi e tecnici, la squadra di Ferrara fatica a tornare ai fausti di un tempo. Il periodo di crisi culmina al termine della stagione 2004-05, quando nonostante la presenza di Massimiliano Allegri in panchina, la squadra, priva dei necessari rinforzi a causa delle difficoltà economiche, non riesce a sostenere l'investimento necessario per iscriversi al campionato di Serie C ed è costretta a dichiarare il fallimento.

Quell'estate nasce la SPAL 1907, con a capo Gianfranco Tomasi, che iscrive la squadra al campionato di Serie C2 2005-06.

Nonostante il tentativo di dare inizio ad una nuova stagione per la SPAL, le vittorie continuano a latitare e, nel 2012 arriva il secondo fallimento.

Per espressa volontà del sindaco di Ferrara, la squadra viene rifondata ancora una volta da Oreste Pelliccioni e da una cordata di imprenditori. Nasce così l'attuale S.P.A.L. 2013 S.r.l..

Il primo grande successo della nuova società arriva il 23 aprile 2016, quando grazie al pareggio in casa con l'Arezzo per 1 a 1, la SPAL conquista la promozione in Serie B, nella quale fa ritorno durante la stagione successiva, dopo ben 23 anni di assenza. Inoltre, il 22 maggio dello stesso anno, gli spallini conquistano anche la Supercoppa di Lega Pro, grazie alle vittorie sul Benevento e sul Cittadella.

Lo stadio dello SPAL

Il campo da gioco dove la SPAL disputa le partite in casa è lo Stadio Paolo Mazza, inaugurato nel 1928 con il nome di Stadio comunale di Ferrara, venne intitolato allo storico presidente del club nel 1982.

Il Paolo Mazza rappresenta il quinto stadio stadio più antico d'Italia ancora utilizzato e, attualmente, la sua capienza si aggira attorno ai 7500 posti, dopo la riduzione dei posti a sedere imposta dalle nuove direttive per la sicurezza negli stadi.

Gli allenamenti della prima formazione dello SPAL, così come quelli della rosa giovanile, si tengono presso il centro sportivo di via Copparo. Inaugurato nel 1969, l'impianto sportivo è sito presso Pontegradella, una frazione del comune di Ferrara.

Colori, divisa e stemma dello SPAL

I colori sociali dello SPAL sono il bianco e l'azzurro, derivanti dal classico Stemma dei Salesiani. La prima divisa degli spallini è caratterizzata da una maglia a righe verticali alternate bianco-azzurre, da un pantaloncino bianco e da calzettoni bianchi con bordo azzurro.

Lo stemma del club è rappresentato da uno scudo di forma ovale con fondo azzurro, tagliato nella parte superiore da una banda orizzontale che riporta l'acronimo S.P.A.L. (Società Polisportiva Ars et Labor). Nella parte inferiore dello scudo è presente lo stemma tradizionale della città di Ferrara (caratterizzato dai colori bianco e nero).

Lo stemma utilizzato dalla rosa giovanile è invece caratterizzato da un cerbiatto su fondo bianco contornato di azzurro.