Unione Sportiva Sassuolo Calcio
L'Unione Sportiva Sassuolo Calcio (abbreviata in U.S. Sassuolo Calcio) è una società calcistica con sede nella città di Sassuolo, in provincia di Modena, fondata nel 1920. Il Sassuolo è tra le poche squadre italiane non originarie di una città capoluogo di provincia che possono vantare la partecipazione alla Massima Serie del calcio professionistico.
Vincitore di trofei nella Serie B e C1, il Sassuolo ha debuttato in serie A nella stagione 2013-14. Tra i migliori piazzamenti raggiunti dalla formazione neroverde (gli storici colori societari) si ricorda la 6a posizione nel Campionato di Serie A ottenuta nella stagione 2015-16, che valse alla squadra anche la possibilità di disputare le coppe europee.
Affiliato alla FIGC (Federazione Italiana Giuoco Calcio) a partire dal 17 luglio 1920, il Sassuolo Calcio prende parte per molte stagioni ai tornei emiliani e al Campionato di Promozione, sino a quando nel 1973 la società si unisce alla Sassuolo Sportiva Football Club (l'altra grande formazione della città) per dare vita all'Unione Sportiva Sassuolo Calcio nel 1974. Nel corso degli anni '70, il Sassuolo alterna stagioni in Promozione ad altre giocate in Serie D, con performance e risultati altalenanti.
Il primo grande traguardo raggiunto dal Sassuolo è quello della stagione 1982-83, quando i Neroverdi fanno il loro debutto ufficiale nel calcio professionistico italiano prendendo parte al Campionato di Serie C2. Sotto la guida del presidente Claudio Sassi e dello storico commissario tecnico Aurelio Dotti seguono anni caratterizzati da risultati altalenanti. All'inizio degli anni '90, con l'addio di Dotti, il Sassuolo viene retrocesso nel Campionato Interregionale, nel quale continua a militare fino al 1998. Tra i protagonisti della formazione del Sassuolo di quegli anni si ricorda Massimo Spezia, il grande bomber che nella stagione 1993-94 mette a segno ben 16 reti.
Il ritorno in Serie C2 nella stagione 1998-99 getta le basi per la grande svolta che avviene nel corso degli anni Duemila: a partire dal 2003, Giorgio Squinzi diventa il nuovo presidente della società e dà inizio ad una serie di cambiamenti che porteranno i Neroverdi a militare negli alti ranghi del calcio italiano. Grazie all'allenatore Gianmarco Remondina e al talento di giocatori come Franscesco Magnanelli, il Sassuolo si guadagna la promozione alla Serie C1 ai playoff, superando l'Ancona e il Sansovino nei due accesi match che concludono la stagione 2005-06.
L'anno successivo, guidata dal commissario tecnico Massimo Allegri, la formazione del Sassuolo conquista finalmente la promozione in Serie B raggiungendo la vetta della classifica della Serie C1 con 63 punti grazie alla vittoria per 1 a 0 sul Manfredonia. Il passaggio alla serie cadetta non è l'unico successo di quell'anno: al termine della stagione 2007-08 il Sassuolo conquista anche la Supercoppa di Lega superando la Salernitana in una partita molto tirata che si conclude ai calci di rigore.
Seguono 5 stagioni disputate in Serie B che vedono il Sassuolo accarezzare più volte il sogno della promozione nella Massima Serie, sogno che al termine del campionato 2012-13 diventa finalmente realtà: grazie alle tattiche e al modello di gioco dinamico e aggressivo proposto dal nuovo tecnico Eusebio Di Francesco, i Neroverdi rimangono in testa alla classifica dalla prima all'ultima giornata, totalizzando ben 25 vittorie alla fine della stagione. Il 18 maggio 2003 con la vittoria per 1 a 0 sul Livorno, il Sassuolo festeggia la vittoria del Campionato e la promozione in Serie A, conquistando l'importante primato di prima squadra di un centro urbano di piccole dimensioni a raggiungere la Massima Serie del calcio professionistico italiano.
Lo stadio del Sassuolo è il Mapei Stadium – Stadio del Tricolore, il più grande impianto sportivo della città di Reggio Emilia con i suoi oltre 20.000 posti a sedere. Inaugurato nel 1995 con il nome di Stadio Giglio, viene scelto dal Sassuolo come impianto casalingo nella stagione 2012-13, in occasione del debutto dei Neroverdi in Serie A. Il Mapei Stadium ha sostituito lo storico Stadio Enzo Ricci situato nel centro di Sassuolo, che ha ospitato la squadra per decenni a partire dagli anni '70. Ancora oggi, il campo viene impiegato per gli allenamenti e come sede della formazione giovanile dei Neroverdi.
I colori sociali del Sassuolo sono il nero e il verde, che attualmente caratterizzano sia la maglia a righe della divisa della squadra che il suo stemma ufficiale. Quest'ultimo è rappresentato da uno scudo suddiviso in diversi settori: quello in basso presenta un motivo a righe nere e verdi. Nella parte superiore, sono presenti altre due porzioni separate: quella di sinistra vede rappresentati i 3 colli simbolo della città di Sassuolo, mentre quella destra ripropone le righe alternate nero-verdi.