Unione Calcio Sampdoria
L'Unione Calcio Sampdoria, conosciuta anche come Sampdoria o semplicemente Samp, è una delle più importanti società calcistiche con sede nella città di Genova. La Sampdoria nasce il 12 agosto 1946, dall'unione di due squadre genovesi molto antiche: la Sampierdarenese, fondata nel 1891, e l'Andrea Doria, istituita nel 1895. La società è membro della European Club Association (ECA) e nel corso della sua storia ha accumulato numerose partecipazioni ai campionati di Serie A e di Serie B del calcio italiano, conquistandone la vittoria in diverse occasioni. Nel palmarès della Sampdoria sono compresi anche Coppe Italia, Coppe delle Coppe e Supercoppe italiane.
Sin dall'anno del suo esordio la Sampdoria si distingue per la grande tenacia e l'ottima tecnica di gioco. Nel campionato del 1946-47, la Samp debutta in Serie A e conquista subito il decimo posto in classifica. Dall'anno della fondazione in poi, i blucerchiati alternano stagioni giocate nella massima serie ad altre disputate in quella cadetta. Si avvicendano alla presidenza della società molti personaggi di spicco, tra cui Alberto Ravano, Mario Colantuoni, Paolo ed Enrico Mantovani, Riccardo Garrone e Massimo Ferrero. Tra le fila della formazione della Samp, invece, militano grandi campioni del calcio italiano e internazionale, tra cui: Bernasconi, Vicini, Sabbatella, Da Silva, Suarez e Lippi. In anni più recenti, tra i giocatori più talentuosi che vestono la maglia dei blucerchiati ci sono Mancini, Vialli, Pagliuca, Briegel, Seedorf, Mihajlovic, Chiesa e Montella, solo per citarne alcuni. Tra i traguardi più importanti raggiunti dalla Sampdoria c'è sicuramente la finale della Coppa Campioni, disputata contro il Barcellona il 20 maggio 1992. Nonostante la sconfitta, il ricordo dell'emozionante match disputato presso la Wembley Arena di Londra è ancora oggi vivo nel cuore dei tifosi blucerchiati.
Al termine della stagione 1996-97, la Sampdoria si qualifica per la partecipazione alla Coppa UEFA grazie alla 6a posizione nel Campionato di Serie A. Nel corso degli anni Duemila, la Samp continua a militare in Serie A. Al termine del campionato 2009-10, i blucerchiati raggiungono la quarta posizione in classifica, anche grazie alla coppia d'attacco Cassano-Pazzini e al tecnico Luigi Delneri, accedendo così alla Champions League, dopo quasi 20 anni di assenza.
La Sampdoria disputa le partite in casa sul campo da gioco dello Stadio Comunale Luigi Ferraris. Inaugurato nel 1911 con il nome di “Stadio comunale di Via del Piano”, il grande impianto sportivo sorge nel quartiere Marassi di Genova e detiene il primato di stadio più antico di Italia attualmente ancora in uso. Ufficialmente di proprietà del Comune di Genova, dopo i profondi interventi di ristrutturazione eseguiti in occasione dei Mondiali di Calcio di Italia 1990, lo stadio è in grado di ospitare circa 36.000 spettatori. Tra le caratteristiche che contraddistinguono la struttura c'è la disposizione all'inglese degli spalti, situati a distanza molto ridotta dal terreno di gioco. La Sampdoria condivide lo Stadio Luigi Ferraris con un'altra grande squadra genovese, il Genoa. Il centro sportivo che ospita gli allenamenti della formazione della Samp è intitolato al medico Gloriano Mugnaini e collocato nei pressi della cittadina di Bogliasco.
I colori tradizionali della Sampdoria sono il blu, il bianco, il rosso e il nero. Essi derivano dai colori delle due squadre che nel 1946 si unirono per dare vita alla Samp: il bianco-blu dell'Andrea Doria e il rosso-nero della Sampierdarenese. La classica maglia della divisa della Samp presenta un disegno molto particolare, frutto della volontà di inserire i colori di entrambe le squadre originarie: la maglia, generalmente dal fondo blu, è cinta da una fascia bianca, rossa e nera all'altezza del petto. Al suo centro, è rappresentato il simbolo della città di Genova, ovvero lo scudo di San Giorgio. È proprio da questa particolare caratteristica della maglia che nasce l'appellativo di “Blucerchiati” per i giocatori della Sampdoria. Con il passare degli anni, la fascia è stata più volte modificata, ad esempio interrompendola sulla schiena per lasciare spazio al numero, oppure spostandola verso il basso per poter inserire i marchi dei vari sponsor. Sullo stemma della Sampdoria è rappresentato il “Baciccia”, ovvero il profilo del volto stilizzato di un pescatore genovese, con tanto di barba, pipa e berretto tradizionale. Sullo sfondo dello scudo, un fascio di strisce blucerchiate richiama i colori societari. Sulle maglie della Sampdoria campeggia sempre anche lo stemma della città di Genova: una croce rossa su fondo bianco.