Unione Sportiva Città di Palermo
L'Unione Sportiva Città di Palermo (U.S. Palermo), o più semplicemente il Palermo, è una squadra di calcio con sede nell'omonima città siciliana.
Il club calcistico ha più volte cambiato denominazione nel corso della sua storia, in seguito a fallimenti e successive nascite di nuove società. La più recente rifondazione del Palermo è quella del 7 gennaio 1987, quando la squadra torna a giocare nei campionati di calcio professionistico italiano dopo un anno di fermo.
La società può vantare nel suo palmarès la vittoria di diversi campionati di Serie B, ma anche di Coppe Italia di Serie C/Lega Pro.
Tra i risultati più brillanti raggiunti dal Palermo nel corso della sua storia va citato il quinto posto conquistato più volte in Serie A, ma anche gli ottavi di finale della Coppa UEFA 2005-06.
Il Palermo è tra i membri ordinari dell'ECA, ovvero l'Associazione dei Club Europei, un'organizzazione che vede la partecipazione delle più importanti società calcistiche d'Europa e che si pone l'obiettivo di tutelare i diritti sportivi e legali dei club del vecchio continente.
Nata ufficialmente nel novembre del 1900, la formazione palermitana voluta da Ignazio Majo Pagano inizialmente assume il nome di Anglo-Palermitan Athletic and Football Club, per via della partecipazione di alcuni soci inglesi.
Inizialmente, il Palermo disputa solo gare nell'ambito dei tornei interregionali, conquistando nel 1915 uno dei primi trofei della sua storia, la Coppa Lipton.
Pochi anni dopo la sua introduzione, il Palermo riuscì ad approdare in serie A nella stagione 1932-33. Da allora, i Rosanero continuano a militare tra la Massima Serie e quella cadetta, arrivando anche a sfiorare la vittoria della Coppa Italia.
La metà degli anni '80 segna una stagione di profonda crisi per il Palermo, che è costretto a dichiarare il fallimento. La società viene ricostituita ma la formazione deve ricominciare il suo percorso dalla Serie C2.
Dopo la conquista della Coppa Italia di Serie C, il Palermo torna a militare in B, continuando ad alternare stagioni brillanti ad altre leggermente sottotono.
Nei primi anni Duemila il Palermo torna finalmente a riscattarsi: anche grazie alla ventata di novità portata dalla presidenza di Maurizio Zamparini, i Rosanero tornano a giocare in Serie A dopo un'assenza durata 31 anni.
Tra i successi conseguiti in questo periodo, si ricorda la prima qualificazione per la partecipazione alla Coppa UEFA e la vittoria della Coppa Italia sfiorata nella stagione 2010-11, quando il Palermo perde nella finale disputata contro l'Inter.
Nel corso degli anni, sono molti i talenti che hanno indossato la maglia del Palermo. Tra i grandi campioni è possibile ricordare Amelia, Landri, Barzagli, Toni, Grosso, Miccoli e Amauri, solo per citare alcuni dei nomi più importanti degli ultimi anni.
L'impianto sportivo in cui il Palermo disputa le partite in casa è lo Stadio Renzo Barbera, che fu inaugurato nel 1932 con il nome originario di “Stadio del Littorio”, circondato dal verde del parco de “La Favorita”.
Oggetto di importanti interventi di restauro in occasione dei Mondiali di Italia 1990, lo Stadio del Palermo è attualmente in grado di ospitare oltre 30.000 spettatori.
Gli allenamenti della formazione rosanero si tengono presso il Campo Tenente Onorato a Boccadifalco, all'interno di un'area militare con accesso interdetto al pubblico.
I colori societari del Palermo sono, a partire dal 27 febbraio del 1907, il rosa e il nero. Le ragioni alla base della scelta di questi particolari colori sono incerte, tuttavia secondo l'ipotesi più accreditata si tratterebbe di una metafora che simboleggia le gioie e i dolori riservati a fasi alterne ai tifosi della squadra, nei primi anni della sua storia.
Nel corso degli anni, la divisa del Palermo ha subito svariate modifiche, legate al cambiamento dei tempi e delle mode, conservando sempre i colori tradizionali. L'unica eccezione è rappresentata dalle stagioni dal 1937 al 1942, quando a seguito dello scioglimento e della rifondazione della società, i colori della formazione palermitana furono in un primo momento il giallo-rosso e poi il bianco-azzurro.
La tradizionale maglia rosa-nero del Palermo è stata inserita nel 2007 all'interno di una speciale classifica delle divise più belle della storia del calcio, pubblicata sul quotidiano inglese “The Times”.