Frosinone Calcio
Il Frosinone Calcio è una società calcistica di Frosinone, fondata nel 1912 con il nome di Unione Sportiva Frusinate. L'esordio del Frosinone nella massima serie calcistica italiana è avvenuto solamente di recente, nel 2015, dopo aver trascorso la maggior parte della sua carriera nei campionati di Serie C, dove ha totalizzato diverse vittorie. I colori sociali del club laziale sono il giallo e il blu e i giocatori della squadra sono soprannominati canarini, ciociari o leoni gialloblu. Negli anni '30, nella città di Frosinone militavano attivamente due squadre: il Frosinone A e il Frosinone B. La prima vera squadra di calcio della città fu la Bellator Frusino, che esordì in Prima Divisione nel 1934, per poi essere rimpiazzata, qualche anno dopo, dal Fascio Giovanile di Combattimento Frosinone. Il Frosinone attraversò, negli anni '50, il periodo peggiore della sua carriera: nel corso della partita di campionato Frosinone-Cosenza (1957), si verificarono degli episodi spiacevoli e dei pesanti scontri causati dal ribaltamento del risultato da parte del Frosinone, il quale passò in testa a tre minuti dal termine del match nonostante fosse in svantaggio. Il gesto scatenò la furia dei giocatori del Cosenza, portandoli a scontrarsi con la polizia che era intervenuta in campo. L'arbitro, che intanto aveva fischiato la fine della partita, fu inseguito dai tifosi ciociari per diversi chilometri fuori dallo stadio. A scontri terminati, il Cosenza fece ricorso, lo vinse e si aggiudicò la partita. Il Frosinone minacciò dunque di ritirarsi dal campionato, cosa che accadde davvero a causa delle varie penalizzazioni inflitte alla squadra ciociara dalla Lega. Nella stagione 1958-59, il Frosinone fu dichiarato fallito per via del mancato pagamento delle tasse di iscrizione e venne radiato dal campionato interregionale che avrebbe dovuto disputare. Il 1963 vide la rinascita del Frosinone grazie il presidente Cristofari che fondò lo Sporting Club Frosinone. Un momento storico per il Frosinone fu la sua prima partecipazione alla Serie B nel 2006/07, anno in cui fece il suo esordio in serie cadetta anche la titolata Juventus, retrocessa dopo lo scandalo di Calciopoli. In quell'occasione, il Frosinone affrontò anche squadre del calibro del Napoli, del Genoa e del Brescia, senza totalizzare alcun punto. Uno dei momenti più entusiasmanti per la squadra ciociara fu la sua prima storica promozione in massima serie con una giornata di anticipo, avvenuta nel maggio del 2015 in seguito alla vittoria del Frosinone sul Crotone per 3 reti a 1. In occasione della promozione in Serie A, il sindaco Ottaviani ha conferito la cittadinanza onoraria alla squadra. I colori sociali che inizialmente rappresentavano il Frosinone erano il rosso e il blu, ovvero i colori dello stemma della città ciociara. Più tardi, furono introdotte delle uniformi gialle dotate di fregi color blu Savoia che non vennero mai più abbandonate. Lo stemma della società è costituito da uno scudo blu bordato di giallo. Al suo interno campeggia la figura di un leone rampante di colore azzurro con una striscia obliqua gialloblu che attraversa il corpo dell'animale. Nella parte superiore dello stemma si trova la scritta Frosinone Calcio in blu su sfondo giallo. Tra i calciatori più prolifici del Frosinone ricordiamo il centrocampista Francesco Lodi: nelle due stagioni passate in Ciociaria, Lodi mise a segno ben 31 gol in 81 presenze; Paolo Santarelli, il miglior marcatore di sempre nella storia del Frosinone con 64 reti segnate; tra i giocatori stranieri che hanno militato nel Frosinone, il record dei gol è stato stabilito dal brasiliano Eder, che tra il 2008 e il 2009 ha messo a segno 20 gol.