Cagliari Calcio
Il Cagliari Calcio è una società calcistica italiana fondata nel 1920 a Cagliari. L'impianto sportivo in cui si svolgono le partite casalinghe del club è lo Stadio Sant'Elia inaugurato nel 1970.
Prima squadra del Mezzogiorno, il Cagliari ha vinto diversi trofei nazionali ed ha ottenuto anche dei buoni risultati in ambito europeo ma senza alcuna vittoria.
Lo stemma del Cagliari Calcio è rappresentato dai quattro mori, emblema della squadra dai tempi del dominio aragonese, nonché bandiera ufficiale della Regione Autonoma della Sardegna. Dal 1993/94 è stato inserito nello stemma anche il logo societario: un ovale contenente uno scudo al centro del quale campeggiano i quattro mori.
Insieme al Bologna, al Genoa, al al Napoli e al Verona, il Cagliari è uno dei pochi club d'Italia ad aver conquistato i campionati italiani di primo, secondo e terzo livello.
Nella stagione 1965/66, il Cagliari affrontò uno dei periodi peggiori della sua storia, poiché i costi della Serie A si rivelarono troppo ingenti da sostenere: il presidente Rocca decise dunque di mettere in vendita il campione Gigi Riva, scatenando la contrarietà della tifoseria. Rocca decise dunque di trasformare la società Unione Sportiva Cagliari in una SpA. Seguì l'interessamento di alcune imprese del luogo come la Sir di Porto Torres, la Cartiera di Arbatax, la Tessili Beretta di Villacidro, la Petrolchimica Macchiareddu di Assemini e la Saras, industria petrolifera della famiglia Moratti, che assicurarono alla società rossoblu un finanziamento annuale finalizzato alla gestione dei costi societari.
Durante i primi anni di attività, il Cagliari Calcio utilizzava delle uniformi di colore azzurro. Nel 1927, le divise di gioco furono realizzate con i colori rappresentativi della città di Cagliari, il blu e il rosso, che compaiono anche sulla bandiera della città. L'uniforme cagliaritana è anche detta “a quarti rossoblu”: rossa a destra e blu a sinistra con le maniche invertite. Sul lato sinistro della maglia, in corrispondenza del cuore, campeggia lo stemma raffigurante i quattro mori.
Il giocatore emblema del calcio cagliaritano è Gigi Riva, campione italiano con la maglia del Cagliari (1970), campione europeo (1968) e vice campione del mondo con la Nazionale italiana (1970) di cui detiene il record di marcature. Nel 1986, Gigi Riva rivestì anche il ruolo di presidente del Cagliari, ma solo per pochi mesi.
Uno dei migliori piazzamenti mai conquistati dal Cagliari fu il quarto posto in campionato, che fu possibile grazie al duo più prolifico della Serie B composto da Luigi Piras e Pietro Paolo Virdis, che riportarono il Cagliari in massima serie realizzando ben ventotto reti.
Con la maglia del Cagliari Calcio si distinsero anche i giocatori Matteoli, Francescoli e Fonseca, che contribuirono alla qualificazione del Cagliari in Coppa UEFA nel 1992/93.
Tra i gemellaggi più importanti della squadra cagliaritana ricordiamo quello con l'Olbia, la Carbonia e la Nuorese. In termini di rivalità, i contrasti più sentiti sono quelli con la Torres, la seconda squadra sarda.
La rivista ufficiale del Cagliari Calcio è “Cuore Rossoblu”, distribuita con cadenza mensile prevalentemente nella provincia di Cagliari.
Il Cagliari Calcio è inoltre protagonista di alcuni progetti tra cui la Football Academy, un'iniziativa che nasce al fine di promuovere il calcio giovanile in Sardegna. Il progetto è rivolto ai giovani dai 6 ai 12 anni, i quali potranno avere l'opportunità di crescere calcisticamente all'interno della propria squadra di appartenenza.