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Bologna

Storico completo partite e statistiche
994
Partite
335
Vittorie
290
Pareggi
369
Sconfitte

Andamento Storico

Come funziona il grafico: Ogni vittoria fa salire il grafico di +1 punto, ogni pareggio mantiene il livello invariato (0), ogni sconfitta fa scendere il grafico di -1 punto. L'andamento mostra la performance cumulativa della squadra nel tempo.

Storia Bologna

Bologna Football Club

Il Bologna Football Club 1909 è una società calcistica italiana con sede nell'omonima città. La squadra gioca in serie A ed è tra le più blasonate d'Italia: il Bologna vanta il nono posto nella classifica delle squadre con il maggior numero di presenze in Serie A.

Tra i tanti titoli vinti dal club bolognese vi sono sia scudetti che Coppe Italia, ma anche trofei relativi ad altre competizioni come le Coppe Alta Italia, le Coppe Intertoto, le Coppe di Lega Italo-Inglese, i Tornei Internazionali dell'Expo Universale di Parigi e le Coppe dell'Europa Centrale. Fondata nel 1909, il Bologna ha sempre utilizzato il rosso e il blu come colori sociali.

La sede delle partite in casa del Bologna è lo stadio Renato Dall'Ara, dedicato all'ex presidente della società rossoblu. Inaugurato nel 1927, lo stadio Dall'Ara fu il primo vero stadio ad essere costruito sul territorio nazionale e fu preso come modello per la costruzione degli stadi successivi.

Il logo della squadra, creato in occasione del Centenario del club (2009), è costituito da un cerchio bianco con una linea rossa e una blu lungo la circonferenza, nel mezzo del quale campeggia il numero 100 dorato. All'interno degli zeri vi sono l'attuale stemma del Bologna FC 1909 e il pallone da calcio con tanto di cuciture. Il logo comparirà su tutti i prodotti ufficiali di merchandising. Uno dei periodi culmine del Bologna fu quello in cui l'industriale Dall'Ara salì alla presidenza della società: seguirono tre scudetti vinti nelle edizioni 1935-36, 1936-37, 1938-39, nonché il Trofeo dell'Esposizione di Parigi nel 1937. In quel periodo, il Bologna veniva chiamato “lo squadrone che tremare il mondo fa”.

Celebre è l'attaccamento alla maglia da parte dei giocatori bolognesi. Nel 2010, pur essendo rimasti per diversi mesi senza stipendio, la squadra continuò a giocare ottenendo in alcuni casi buoni risultati e balzando agli onori della cronaca per il rigore morale dimostrato.

Per fortuna, dopo quel periodo difficile la squadra ha trovato la sua fortuna in un nuovo assetto societario che ha avuto tra i suoi protagonisti alcuni imprenditori americani.

Nel dicembre del 2014, il magnate canadese Joey Saputo, che precedentemente faceva parte di una cordata americana che aveva acquistato il Bologna, diviene l'azionista di maggioranza del club rossoblu, nonché Chairman della società.

Uno dei giocatori emblema del Bologna fu Giacomo Bulgarelli: centrocampista e capitano della squadra, egli dedicò la sua carriera al Bologna, che portò allo scudetto nel 1964. Un altro giocatore simbolo della maglia rossoblu è Angelo Schiavio, il cui esordio con la maglia del Bologna risale al 1923. In tutta la sua carriera, Schiavio giocò in massima serie sempre e solo con la maglia rossoblu e non cambiò mai squadra in sedici stagioni da calciatore professionista. Anche Baggio fu un giocatore prezioso per la squadra rossoblu: la sua stagione nel Bologna fu quella dei record di marcature, con 22 gol in 30 partite che permisero al club felsineo di qualificarsi per la Coppa Intertoto.

Tra i giocatori-fondatori del Bologna FC ricordiamo l'attaccante e capitano rossoblu Arrigo Gradi, che legò la sua carriera al Bologna nonostante un brutto infortunio che lo costrinse all'inattività per parecchio tempo.

Infine, uno dei calciatori che i tifosi bolognesi ricordano con maggior affetto è Kennet Andersson, detto anche “Kennettone”, autore di 54 reti cpon la maglia rossoblu e tra gli artefici della conquista della Coppa Intertoto.